Un’altra festa della donna

festa donnaDomenica 12 marzo 2017 – dalle 15 alle 19
presso la Sala Maddalena – Scuola Media Confalonieri

 

Per onorare come si deve una ricorrenza come quella dell’8 marzo, la libreria Virginia e Co. si è resa disponibile con grande piacere a organizzare, in collaborazione con il CCR di Monza, un pomeriggio di incontri con tre donne di grande spessore personale e culturale, per parlare, partendo dai loro ultimi libri, di donne, editoria, letteratura, lavoro e impegno sociale.
Dare alle donne lo spazio che meritano, fornire modelli di responsabilità e dare vita a un dibattito che coinvolga anche il pubblico: questi gli scopi dell’evento.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
ORE 15.00 LAURA PIGOZZI
dialoga con Giovanna Canzi – la maternità e la famiglia che tentano di inglobare il mondo.
ORE 16.00 LAURA LEPETIT
dialoga con Elisa Bolchi e Sara Sullam – femministe distratte?
ORE 17.00 GINEVRA BOMPIANI
dialoga con Raffaella Musicò – una luce mediterranea per l’editoria

 

evento facebook

 

Da “Controlli” libro+DVD di Rosaria Lo Russo e Daniele Vergni, edito da Mille Gru.

 

Controlli di Rosaria Lo Russo e Daniele Vergni

Il gruppo ON! del CCR di Monza ospita nella suggestiva Sala della Luna del complesso medievale di Santa Maria in Strada nel centro storico di Monza, la prima presentazione monzese del nuovo libro pubblicato da Mille Gru / PoesiaPresente: “Controlli” di Rosaria Lo Russo e Daniele Vergni.

“Controlli” è un dittico in versi scritto da Rosaria Lo Russo per essere il copione testuale e la parte vocale di un mediometraggio di Daniele Vergni, di circa 60′, diviso in due tempi intitolati, rispettivamente “Il controllore di volo” e “Il canto di Hafez”.
“Controlli”, libro + DVD, è pubblicato dalle edizioni Mille Gru, collana “PoesiaPresente”, 2016 – www.millegru.org

Qui il link alla campagna di Crowdfunding di Mille Gru: https://www.produzionidalbasso.com/project/controlli-libro-e-dvd-di-rosaria-lo-russo-e-daniele-vergni/

Vi aspettiamo numerosi!

A settembre partirà il nuovo corso base di fotografia!

Il corso si rivolge a chi vuole compiere i primi passi nel mondo fotografico o a chi vuole consolidare le proprie conoscenze, sia in termini di tecnica che di composizione fotografica.
Verrà acquisita la capacità di utilizzare la fotocamera in modalità manuale.

La durata del corso sarà di 8 appuntamenti monosettimanali: 7 teorici + 1 prova sul campo.

Il corso si terrà presso la Sala della Luna, in Vicolo Ambrogiolo 6 e prevede il versamento di una quota associativa al CCR di Monza di 30€ (15€ per gli under26) + un contributo spese di 70€.

PROGRAMMA e TEMATICHE

Primo incontro – martedì 20 settembre 2016

  • cenni di storia della fotografia
  • funzionamento degli apparecchi fotografici e attrezzatura
  • tipi di file

Secondo incontro – martedì 27 settembre 2016

  • luce e bilanciamento del bianco

Terzo incontro – martedì 4 ottobre 2016

  • diaframmi, lunghezza focale e profondità di campo

Quarto incontro – martedì 11 ottobre 2016

  • tempi di posa (panning e light painting)

Quinto incontro – martedì 18 ottobre 2016

  • ISO, rumore e qualità dell’immagine

Sesto incontro – martedì 25 ottobre 2016

  • regole di composizione

Uscita fotografica – sabato 5 novembre 2016

  • prova sul campo

Settimo incontro – martedì 8 novembre 2016

  • analisi delle immagini realizzate

 

IL DOCENTE

Riccardo Chiesa è ingegnere informatico ad indirizzo automazione industriale, appassionato di musica e fotografia. Si dedica a quest’ultima professionalmente, specializzandosi in fotografia di spettacoli ed eventi aziendali. Formatosi attraverso la frequentazione di fotografi esperti, si è poi perfezionato partecipando a seminari di Marianna Santoni. Ha ottenuto il primo premio di categoria nella Maratona Fotografica di Soliera (MO) nel 2014 e ha all’attivo alcune mostre personali (Percettive; Pilgrim Photographer).

Visita il sito di Riccardo Chiesa

COME ISCRIVERSI

È possibile iscriversi al corso compilando questa form online.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile scrivere a
info@on-monza.org, oppure contattare il seguente numeri :
Riky (docente): 3294684944

A cosa serve la musica?

Una riflessione di Romina Alfano

Sicuramente la musica è presente nella vita di ognuno di noi, a vari livelli, con maggiore o minore intensità e frequenza, ma è certo che siamo immersi in un mondo che propone musica anche senza una ricerca attiva da parte nostra: nessuno sfugge a sottofondi pubblicitari e musica diffusa durante momenti d’attesa o d’acquisto, al telefono e nei negozi. A volte, invece, abbiamo proprio voglia di ascoltare radio o cd o andare ad un concerto dal vivo e, per alcuni, il desiderio di fruizione si amplia anche alla produzione, in prima persona. Quanti hanno provato a suonare uno strumento musicale o a cantare, anche solo a livello amatoriale?
Dunque la musica è anche una necessità? La risposta non è così immediata come potrebbe apparire.
Molto più che uno svago ed un modo per allietarsi ed allietare gli altri, la musica è uno strumento espressivo e di gestione del mondo emotivo, anche se inconsapevole per i più; aiuta ad abbassare i livelli di stress, a sentirsi in connessione con l’Altro e a condividere parti di Sé oltre il piano verbale. La musica ha indubbiamente anche un ruolo nella costruzione dell’identità personale, ad esempio perché aiuta a sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo: pensiamo agli adolescenti che si definiscono in base alle proprie preferenze musicali (metallari, punk, rocker etc…) o anche agli adulti che frequentano contesti differenziati in base alla proposta musicale (discoteche, sale concerti, festival etc…) e ciò si riflette nel loro modo di essere e presentarsi all’esterno. La musica è presente ed ha notevole importanza anche nella socialità intesa nei suoi aspetti rituali, quali feste e cerimonie, adesso come fin dai tempi più remoti: se ne attesta la presenza in contesti vari e diversi per territorialità ed epoca (Greci, Celti, Indiani etc…). Discipline come la musicoterapia hanno di recente ben messo in luce le potenzialità anche nel campo della cura, della guarigione e del dolore, sistematizzando ed approfondendo una conoscenza già sciamanica e più legata alla spiritualità.
Secondo alcuni ricercatori (Patel, 2014), tuttavia, sembra che la musica sia funzionale ad un livello evolutivo superiore alla mera sopravvivenza, poiché “Gli esseri umani sembrano molto più uniformi nelle loro capacità linguistiche che in quelle musicali” [Patel, p. 416]. Non esiste, ad esempio, una musica dei segni, pur essendo invece nato un linguaggio dei segni all’interno della comunità di individui sordi, proprio come necessità comunicativa irrinunciabile. Resta da sottolineare, però, che “la musica ha il potere di cambiare la struttura stessa del nostro cervello, ampliando alcune aree a seguito di esperienze percettive o motorie o portando alcune aree a specializzarsi”, quindi come “le altre tecnologie di trasformazione, una volta inventata e sperimentata, diventa praticamente impossibile abbandonarla (…) come fare e controllare il fuoco (…) Quando una cultura impara a fare il fuoco, non si può tornare indietro, anche se potremmo essere in grado di vivere senza questa capacità” [Patel, p. 446-447].
Necessità, dunque? Forse la musica aiuta a vivere pienamente, invece che limitarsi a sopravvivere.

Tiziano Fratus: ogni albero è un poeta

Ogni albero è un poeta

presentazione del libro di Tiziano Fratus

foto

Introduzione di Giacomo Nucci
Lettura di brani di Tiziano Fratus

domenica 22 maggio – ore 11
Vicolo Ambrogiolo 6, Monza
L’evento si terrà presso il Chiostro adiacente alla Sala della Luna.

“Quando vaghi ramingo nel bosco, il tempo svanisce.
Si compatta ed esce completamente dal tuo orizzonte esistenziale. Non sei più un animale che conta il tempo, un Homo Sapiens Sapiens Contabilis, e di questo, alla fine della giornata, sarai immensamente grato”.

Il gruppo ON! – Attivazione Culturale del CCR Monza inaugura la collaborazione con PoesiaPresente con la presentazione del libro Ogni albero è un poeta di Tiziano Fratus, pubblicato da Mondadori nel 2015.

Nella suggestiva cornice del chiostro della Sala della Luna l’autore, all’ombra degli alberi da frutto, leggerà e interpreterà passi scelti dal suo ultimo libro.
Introduce il poeta Giacomo Nucci.

Tiziano Fratus (1975) attraversa il paesaggio e scrive libri. Perdendosi nel silenzio cantato delle foreste del Nordamerica ha concepito il concetto di Homo Radix e la pratica dell’alberografia, che vive quotidianamente. Ha scritto diversi libri in versi e in prosa fra i quali Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli), L’Italia è un bosco (Laterza), Il libro delle foreste scolpite (Laterza), mentre le sue ultime poesie sono uscite in Un quaderno di radici (Feltrinelli). Tiene la rubrica “Il cercatore d’alberi” sul quotidiano “La Stampa”. Disegna itinerari botanici, guida passeggiate e ha tenuto diverse personali fotografiche.

Ingresso ad offerta libera

 

ognialberoeunpoeta_mondadori

Enrica Passoni: Attesa

Enrica Passoni Attesa

A cura di Bianca Trevisan

Luogo: via S. Gottardo 85, Monza

Inaugurazione: sabato 5 marzo, ore 18.00

Periodo espositivo: da sabato 5 marzo a domenica 13 marzo

Orari della mostra: nel weekend dalle ore 15.00 alle ore 20.00; in settimana su appuntamento

Il giorno dell’inaugurazione (5 marzo), alle ore 18.30, si terrà una performance del poeta Dome Bulfaro.

“Si arriva percorrendo via San Gottardo: una casa elegante ma consumata, una palma, un grande cancello che introduce ad una corte d’altri tempi. Ci si sente subito accolti, a casa, la semplicità del luogo riporta a ricordi d’infanzia leggeri e imprendibili. Si entra poi in un piccolo laboratorio dismesso, dove Enrica Passoni ha sviluppato la sua installazione. La prima reazione è esitante: colpiscono i muri usurati, le piastrelle consumate e la fredda luce al neon. La sensazione è di entrare in un luogo dove forse si doveva chiedere prima il permesso; ma ormai è troppo tardi. Siamo proiettati nell’intimità dell’artista e non possiamo fare a meno di guardare…”

(Dal testo critico in catalogo di Bianca Trevisan)

Il sentimento dell’attesa è al centro di questa mostra, elemento biografico forte nella storia dell’artista: attesa privata del suo oggetto, attesa di per sé, una condizione prima di tutto esistenziale. Sapere aspettare è un elemento che definisce la condizione femminile sin dalle prime rappresentazioni mitiche: si pensi alla pazienza meticolosa di Penelope, che ogni giorno intesse la sua tela per poi disfarla e ricominciare daccapo. Una tensione prima di tutto ancestrale, ciclica e indefessa come i ritmi lunari: così Enrica Passoni crea, ogni giorno, la sua arte.
Su una parete figurano circa quaranta carte incorniciate, pagine strappate di un libro di aforismi pubblicato dall’artista nel 1999 (Gli altri), oggi dipinte, disegnate e reinterpretate secondo una più serena consapevolezza.

In una finta porta compaiono dei barattoli vuoti di marmellata, collezionati con metodo di settimana in settimana, specchio del silenzio interiore ma allo stesso tempo della possibilità di colmarlo quotidianamente.

Su un’altra parete, in dialogo con il motivo geometrico del pavimento, circa duecento piastrelle realizzate a mano, con decorazioni floreali che nella loro preziosità rimandano all’arte del ricamo e della tessitura. Tale metafora è richiamata anche dai piccoli telai incompiuti contenuti nei cassetti dell’armadio di ferro posto nel piccolo stanzino-cucinotto: un luogo rovinato, solo apparentemente marginale, perché al centro dell’attività creativa dell’ex laboratorio, così come la cucina è stata (ed è ancora) al centro dell’attività delle donne all’interno del focolare domestico.

Sarà disponibile il catalogo della mostra, con testi di Bianca Trevisan e Diego Miscioscia.

L’evento è promosso dal gruppo ON! del Centro Culturale Ricerca di Monza.

Info: info@on-monza.org; Enrica Passoni: passonienrica@libero.it, cell. 338 4293752

Dome Bulfaro & David Rossato: Prima degli Occhi

venerdì 26 febbraio

Sala della Luna (sede del CCR), Vicolo Ambrogio 6, Monza

Un viaggio meditativo, a bordo della poesia e nella poesia
di e con Dome Bulfaro (poesie e voce) e David Rossato (musiche)

 

Dome Bulfaro & David Rossato. Prima degli occhi

 

Questa serata è un’occasione per nutrire l’anima che siamo attraverso la spoken music. Poesia e musica s’incontrano e si connettono fra loro: Dome Bulfaro (poeta, performer, artista visivo), David Rossato (musicista, compositore, counselor), si sono ritrovati nella convinzione che ogni fare artistico altro non sia che un viaggiare in terr
itori immaginali, archetipici, spirituali da cui ogni artista riporta qualcosa da condividere, al di qua della sogliaPrimadegliOcchi_DomeBulfaro.

Il libro e la corrispondente performance live “PRIMA DEGLI OCCHI” (Ed. Mille Gru, 2015, con CD) si compongono della narrazione dei testi di Dome Bulfaro, musicati da David Rossato. Tramite questi due autori si vive un viaggio meditativo, a bordo della poesia e nella poesia, derivato da un personale profondo cambiamento di stato di coscienza dell’autore. Lo stesso camb
iamento è vissuto dai tre protagonisti del libro: due ragazzi che stanno per diventare madre e padre e il futuro figlio che determinerà la nascita di un nucleo familiare.

“Ognuno di loro attraversa il proprio lutto gioioso di trasformazione del proprio sé, in cui i confini tra gli opposti come quelli tra vita e morte sono impossibili da tracciare.” (Dome Bulfaro).

 

“Leggendo i componimenti di PRIMA DEGLI OCCHI da subito ho avuto l’impressione di trovarmi di fronte a una poesia del sacro, in cui il poeta si fa canale di qualcosa di “oltre”.

Musicalmente l’unico approccio per me possibile era quello di accompagnare il rito in punta di piedi, creando risonanze, contrappunti aurali, rimandi a territori liminali, in cui suoni ambientali, strumentali e vocali si stratificassero e “alchimizzassero” seguendo il dipanarsi del viaggio” (David Rossato).

 

Prima degli occhi è un evento organizzato dal gruppo ON! Attivazione culturale del CCR Monza.